<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396</id><updated>2011-07-08T10:06:02.979+02:00</updated><category term='jessica'/><category term='riqualificazione urbana'/><category term='dati statistici'/><category term='città'/><category term='ZFU'/><category term='urbanpromo'/><category term='san marco la catola'/><category term='questionario risultati nuovi quartieri settecenteschi'/><category term='commercio'/><category term='sole 24 ore'/><category term='san nicandro garganico'/><category term='urbanistica'/><category term='rur'/><category term='ue'/><category term='bando regionale'/><category term='foggia e foggia'/><category term='via pietro scrocco'/><category term='attrattività'/><category term='celle di san vito'/><category term='centri urbani'/><category term='via lucciola'/><category term='aree urbane'/><category term='treno-tram'/><category term='nuovi quartieri settecenteschi'/><category term='michele salatto'/><category term='strade riguardate da ipotesi di intervento'/><category term='housing sociale'/><category term='alessandria'/><category term='infrastrutture'/><category term='piano'/><category term='san marco in lamis'/><category term='foggia'/><category term='auser'/><category term='inu'/><title type='text'>Nuovi Quartieri Settecenteschi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-6038165548597612263</id><published>2010-01-08T15:39:00.001+01:00</published><updated>2010-01-08T15:43:20.930+01:00</updated><title type='text'>"Giù la testa" per 23 giorni</title><content type='html'>Esiste un luogo sospeso tra passato e presente, luci ed ombre,  memoria ed oblio. Un’ eco lontana di passi, grida e mura disfatte che rimbalza da superfici sotterranee, nel silenzio umido e ovattato di cavità ancestrali. Una sottile linea orizzontale che divide la città luccicante e rumorosa dalla città buia e sommersa. L’una avvolta dentro l’altra, come un’enorme Matrioska che racchiude in sé le metamorfosi stratificate nel tempo.&lt;br /&gt;La storia delle nostre radici affonda verticalmente nella terra, cammina sotto i nostri piedi, facendosi strada tra grotte e passaggi segreti, in cerca di una fessura che le dia luce e voce. Dare visibilità alla “città profonda” è quanto auspicato dalla II Edizione di “Giù la testa. Foggia Sotterranea” intitolata “La loquacità dei silenzi” - rassegna d’arte, storia e archeologia del sottosuolo - promossa da Sit Consulting e Girotondo Pugliese, patrocinata da Comune di Foggia, Provincia di Foggia e Regione Puglia, con la partnership di Comune e Pro loco di Bovino. &lt;br /&gt;La manifestazione ha inteso rivitalizzare gli ipogei urbani “per dare un nuovo impulso alla politica culturale, mettendo a disposizione contenitori suggestivi, capaci di ospitare un festival con una duplice anima, artistica e scientifica”, come ha sottolineato l’ideatrice del progetto Ester Fracasso. Dal 18 Dicembre 2009 al 09 Gennaio 2010, negli ambienti sotterranei di Santa Chiara, è stato possibile visitare la mostra multimediale sul tema degli ipogei urbani, allestita da Francisco Cabanzo sotto la Direzione artistica di Liliana Fracasso e realizzata con la collaborazione di Italia Nostra, del Foto Cine Club e della Cooperativa Sociale Scurpiddu. Quest’ultima si è occupata della comunicazione sociale con gli abitanti delle grotte, coinvolgendo direttamente i cittadini nel progetto di valorizzazione del patrimonio culturale della città di Foggia.&lt;br /&gt;La mostra ha illustrato i suggestivi scenari del sottosuolo foggiano, attraverso materiale fotografico e video (video maker Sergio Grillo), ripercorrendo visivamente  le origini della città, dall’ antico  pantano alle grotte tutt’oggi abitate.&lt;br /&gt;Secondo Francisco Cabanzo essa “ ripercorre l’idea della città su e della città giù, come metafora dell’anima umana. Pensiamo ad una città che è stata vittima, tante volte, di tragedie, saccheggi, terremoti, avvenimenti che l’hanno violentata, deturpata, devastata a tal punto che i suoi abitanti si sentono stranieri. Invece la grande sorpresa è stata quella di scoprire che i foggiani sono molto legati alla città sotterranea” .&lt;br /&gt;I proprietari/affittuari delle grotte comprese tra il Centro storico ed i Quartieri Settecenteschi di Foggia, infatti, si sono mostrati molto disponibili con gli operatori della Cooperativa Scurpiddu rispetto all’iniziativa, accettando ben volentieri di immortalare l’intimità delle loro “abitazioni sotterranee” nonché di raccontare, dinanzi al grande occhio fisso della telecamera, aneddoti connessi agli ipogei, anch’essi sotterrati da fitti strati di tempo. Testimonianze preziose che documentano le trasformazioni storiche delle grotte, un tempo stalle o riparo dai bombardamenti durante le guerre, oggi adibite a residenze o  botteghe abitate da qualche attempato, nostalgico, artigiano. Perché Foggia, si sa,  ha un’anima  antica, soffocata, che merita respiro.  La città invisibile e silente oscilla sul filo della storia, in equilibrio precario, tra manualità e serialità, tra  vecchio e nuovo, tra tradizione e modernità. Gli anziani maestri dell’arte manuale si collocano al centro di un dualismo armonico in cui passato e futuro si incontrano, intrecciandosi. Le storiche botteghe artigiane, opportunamente tutelate e valorizzate, inserite in progetti più vasti di rigenerazione urbana, potrebbero divenire luoghi di incontro e di formazione per le nuove generazioni oltre che opportunità di sviluppo economico, culturale e turistico.&lt;br /&gt;Prima che il filo si spezzi, occorre ripartire da qui, dal basso più basso che c’è, dalla profondità del tempo e dello spazio, dalla voce di chi è custode pregiato di una cultura e di un sapere antico, in estinzione. Ma la storia non muore se raccontata e fatta rivivere attraverso manifestazioni culturali come questa. Se c’è ancora chi, con la testa in giù, scava e si domanda, in silenzio - ”Quale linea separa il dentro dal fuori, il sotto dal sopra?” - .&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna la Cecilia&lt;/span&gt; – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cooperativa Sociale Scurpiddu&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-6038165548597612263?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/6038165548597612263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=6038165548597612263&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6038165548597612263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6038165548597612263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2010/01/giu-la-testa-per-23-giorni.html' title='&quot;Giù la testa&quot; per 23 giorni'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-1479498640092151857</id><published>2009-04-04T19:46:00.003+02:00</published><updated>2009-04-04T19:49:34.241+02:00</updated><title type='text'>La Gazzetta del Mezzogiorno fa il punto sul programma di rigenerazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SdedMjwW1yI/AAAAAAAAAOU/yOxJ8NOLQCY/s1600-h/gazzetta_oggi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 331px; height: 364px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SdedMjwW1yI/AAAAAAAAAOU/yOxJ8NOLQCY/s320/gazzetta_oggi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320894323843585826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da: “La Gazzetta del Mezzogiorno”, sabato 4 aprile 2009 – “La Gazzetta di Capitanata”, pag. IX&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Borghi settecenteschi cambieranno così&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’assessore Salatto: «Ci ispira il modello parigino dei passages. Riqualificazione attraverso la nascita di negozi e laboratori d’arte»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il Consiglio comunale di Foggia tornerà a riunirsi per affrontare i programmi di rigenerazione urbana, si troverà sul tavolo una prima ipotesi pilota che riguarda i Quartieri settecenteschi. Michele Salatto, assessore comunale all’urbanistica è riuscito a completare il principale impegno che aveva assunto con se stesso quando, giusto due anni fa, accettò di entrare in Giunta: portare avanti un’ipotesi realizzabile per trasformare un’area di degrado sociale e fisico nel cuore di una nuova idea di abitare e vivere il centro urbano.&lt;br /&gt;LA MISSION -Ha affidato ad Arturo Cucciolla, testa d’uovo del Politecnico di Bari che è riuscito nell’impresa storica di riqualificare Bari Vecchia, la patria di Antonio Cassano, uno studio di fattibilità completo sui cosiddetti quartieri settecenteschi foggiani. E Cucciolla ha accettato l’incarico spinto dalla passione e dal coinvolgimento professionale con i segni principali della storia degli insediamenti abitativi foggiani: dalle antiche vie dei tratturi all’architettura fascista di Segezia.&lt;br /&gt;INPUT -Salatto gli ha dato indirizzi precisi solo su tre aspetti: salvaguardare e riqualificare il più possibile quello che c’è, creare le opportunità per una nuova vitalità nel centro foggiano, mantenere inalterate le volumetrie. Lo studio di fattibilità sui nuovi quartieri settecenteschi è allegato come proposta pilota nel documento programmatico per la rigenerazione urbana che il consiglio comunale sarà chiamato ad adottare, nell’ambito dei “Programmi integrati di rigenerazione urbana” previsti dalla Legge regionale 29 luglio 2008 n. 21.&lt;br /&gt;L’ANALISI -Come tutti gli studi di fattibilità, l’analisi illustra problemi e opportunità dell’intervento. I problemi sono conosciuti da anni: riguardano essenzialmente la necessità di rilocalizzare le residenze attuali. Nei questionari distribuiti l’anno scorso capillarmente, con la collaborazione del Gruppo di azione e animazione sociale, la metà dei residenti si è detta disposta a trasferirsi anche in altre zone della città. Ma un’altra metà è legata a quei luoghi, che vorrebbe tuttavia abitabili e vivibili. Inevitabile far leva sulle opportunità per risolvere i problemi: non esiste un portafogli pubblico tanto cospicuo da reggere una trasformazione urbana così imponente. «Le opportunità –spiega Michele Salatto- stanno, secondo me, tutte nella possibilità di riportare in quell’area piccoli negozi e artigiani che, oggi, sono alle prese con la sfida epocale di reinventarsi una relazione amichevole, familiare e attrattiva per i residenti e non».&lt;br /&gt;L’ASSESSORE -Di qui l’idea di far diventare i quartieri settecenteschi una metafora del cambiamento del centro urbano di Foggia, agendo «dietro le quinte», come le definì l’ex arcivescovo di Foggia, Domenico D’Ambrosio, rimesse a nuovo col programma comunitario Urban. «Quei quartieri possono diventare il cuore pulsante di attività commerciali e artigianali –ribadisce l’assessore-architetto-, possiamo sostenere le categorie produttive storiche della città nella competizione di qualità con i giganti dei cosiddetti “non luoghi” urbani, che sono i centri commerciali. Il modello che propongo sono i “passages” parigini, dove si collochino negozi, artigiani e laboratori d’arte».&lt;br /&gt;I successivi passaggi sono tutti da costruire assieme alla città. L’assessore ha già alle spalle un percorso poco strombazzato con la propaganda, ma che ha preferito entrare nelle case dei residenti. Lo ha fatto con i ragazzi del Gaas, con un blog, con una serie di incontri pubblici organizzati nella seconda Circoscrizione “Cattedrale”: «Volevo partire dai residenti che, finora, erano sempre stati tenuti a margine di ogni proposta di riqualificazione», spiega Michele Salatto.&lt;br /&gt;CONCERTAZIONE -«Ma adesso è necessario coinvolgere le categorie produttive e sarà molto importante che, assieme agli imprenditori edili, alla strategia di intervento cooperino Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, CNA: la vita dei quartieri non è fatta solo di case».&lt;br /&gt;L’assessore chiarisce anche perché, questo intervento, sia un paradigma di una filosofia nuova da far sbarcare a Foggia: «Quando, due settimane fa, ho criticato le ipotesi del Governo nazionale legate al cosiddetto Piano casa, mi riferivo al fatto che non bisogna, per rispondere alla crisi, perdere di vista che le città hanno anzitutto bisogno di ritrovare nuovi equilibri tra residenza e servizi: lo abbiamo stabilito noi europei nella «Strategia di Lisbona», che accompagna le scelte dei governi pubblici di ogni livello».Perciò esiste un filo rosso che lega alcune delle scelte principali che Foggia sta elaborando: «Il progetto di treno-tram –conclude l’assessore all’Urbanistica- si integra con la rigenerazione del centro cittadino, la variante organica per le aree produttive fa ordine su quello che serve avere vicino casa, quello che si deve insediare in aree tecnologicamente e ecologicamente attrezzate e quello che si deve collocare nelle grandi aree di sviluppo industriale».&lt;br /&gt;Dal piano strategico “Capitanata 2020” al Piano urbanistico generale, un capo del filo sta in mano all’amministrazione comunale. L’altro serve a tessere la trama degli interessi sociali ed economici della città. Dallo studio di fattibilità si passerà a un concorso internazionale di progettazione sui nuovi quartieri settecenteschi. Quindi a stabilire i rapporti tra pubblico, privato economico e residenti, prima di far partire le procedure di evidenza pubblica per l’apertura del più grande cantiere affacciato sulla nuova Foggia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-1479498640092151857?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/1479498640092151857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=1479498640092151857&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1479498640092151857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/1486833893282104189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=1486833893282104189&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1486833893282104189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1486833893282104189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/03/il-progetto-di-treno-tram-foggia.html' title='Il progetto di Treno-Tram a Foggia'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' 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href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/7625526009539815941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=7625526009539815941&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7625526009539815941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7625526009539815941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/02/un-documentario.html' title='Un documentario'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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Sono le due priorità emerse nel corso del primo incontro, svoltosi questa mattina a Palazzo di Città, con alcune associazioni sui temi della Rigenerazione Urbana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’incontro erano presenti gli assessori all’Urbanistica Michele Salatto e all’Ambiente Raffaele Capocchiano, il dirigente coordinatore dell’Area tecnica Francesco Paolo Affatato, l’architetto Michele Sgobba progettista del PIRP “Croci-Candelaro”, la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Foggia, la Confederazione Nazionale degli Artigiani, l’Ordine degli Architetti, l’Ordine degli Ingegneri, il Fondo per l’Ambiente Italiano, la Fondazione Banca del Monte, il Con.Art. e le associazioni Amici del Museo, Verdi Ambiente e Società, G.A.A.S e la cooperativa sociale Scurpiddu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di stamattina è stata la prima tappa del percorso di ascolto per la realizzazione dei Programmi integrati di rigenerazione urbana istituiti dalla Legge regionale 29 luglio 2008, n.21, che richiede sia predisposto un Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana da proporre al Consiglio comunale per la sua adozione.&lt;br /&gt;L’Amministrazione comunale di Foggia, con delibera di Giunta del 22 gennaio scorso, ha adottato la Carta della Rigenerazione Urbana fissando un decalogo della qualità urbana, urbanistica, architettonica, dello spazio pubblico, sociale, economica, ambientale, energetica, culturale e paesaggistica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-9103546172912066541?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/9103546172912066541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=9103546172912066541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/9103546172912066541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/9103546172912066541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/02/rigenerazione-urbana-prima-tappa-del.html' title='Rigenerazione urbana, prima tappa del percorso di ascolto a Palazzo di Città'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-3869799820483014818</id><published>2009-01-30T06:36:00.001+01:00</published><updated>2009-02-19T06:40:39.507+01:00</updated><title type='text'>Foggia si dota di una Carta della Rigenerazione Urbana</title><content type='html'>La Giunta comunale di Foggia ha adottato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Michele Salatto, la Carta della Rigenerazione Urbana e il relativo percorso che dà inizio alle procedure per la realizzazione di Programmi integrati di rigenerazione urbana istituiti dalla Legge regionale 29 luglio 2008, n.21.&lt;br /&gt;«La nostra politica urbanistica si concentra adesso sulle zone del centro di Foggia –dichiara l’assessore Michele Salatto-, avendo come obiettivo il risanamento, il recupero e la dotazione di servizi di qualità in zone come i Quartieri Settecenteschi, via Pietro Scrocco, via Fuiani o Largo degli Scopari».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge regionale n. 21 chiede sia predisposto un Documento Programmatico per la Rigenerazione Urbana da proporre al Consiglio comunale per la sua adozione. «Non si tratta solo di redigere un documento di principi –spiega l’assessore all’Urbanistica- ma di incitare tutta la città e l’Amministrazione a ragionare sui luoghi del centro urbano, attivando un percorso di partecipazione civica e di coinvolgimento di altri enti e forze sociali, economiche e culturali nell’elaborazione e attuazione dei programmi».&lt;br /&gt;La Carta della Rigenerazione, infatti, fissa un decalogo della qualità: urbana, urbanistica, architettonica, dello spazio pubblico, sociale, economica, ambientale, energetica, culturale e paesaggistica. «Tutti elementi attorno ai quali vogliamo sollecitare una discussione ampia –conclude Michele Salatto- che sappia fare tesoro dei fermenti che testimoniano il legame identitario con i luoghi che noi foggiani abitiamo: penso allo straordinario intreccio tra riqualificazione urbana e azioni sociali che già abbiamo potuto saggiare per l’obiettivo Nuovi Quartieri Settecenteschi, ma anche alle attività di sensibilizzazione che l’associazione Auser ha proposto all’attenzione dell’Amministrazione su via Pietro Scrocco».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Carta della Rigenerazione, adottata dalla Giunta nella riunione di lunedì 22 gennaio scorso, si precisano anche gli attori e gli strumenti del percorso. Primattore è il pubblico che interagisce con il privato economico e il privato collettivo attraverso politiche pubbliche, partnership pubblico-privato, attività di valutazione, informazione e partecipazione.&lt;br /&gt;I presupposti sono tre: che il governo della riorganizzazione territoriale sia esercitato dalle istituzioni in modo sempre più aperto al contributo di tutti gli attori; che la trasformazione sia in grado di raggiungere maggiore coesione sociale ed economica; che il giudizio sulla qualità di ogni singolo intervento comprenda la sua capacità di integrazione fisica, sociale ed economica con il contesto urbano e che sia duraturo nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’orizzonte delle risorse è quello del ciclo di programmazione 2007-2013, nel cui ambito la Regione Puglia ha previsto strumenti di sostegno ai programmi integrati di rigenerazione, definendo uno specifico asse prioritario.&lt;br /&gt;Al termine della fase di concertazione sociale ed economica, affidata al coordinamento dell’assessore all’Urbanistica, la proposta operativa dovrà approdare all’attenzione della Giunta e quindi del Consiglio comunale. L’Urbanistica si assume l’impegno di coinvolgere e coordinare tutti gli altri Assessorati, confermando la buona prassi già sperimentata con i PIRP. Responsabile unico del procedimento attivato è il dirigente coordinatore dell’area tecnica, Francesco Paolo Affatato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.capitanata2020.eu/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=426&amp;amp;Itemid=32"&gt;QUI IL DOCUMENTO&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-3869799820483014818?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/3869799820483014818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=3869799820483014818&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3869799820483014818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3869799820483014818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/01/foggia-si-dota-di-una-carta-della.html' title='Foggia si dota di una Carta della Rigenerazione Urbana'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-2442050160008358189</id><published>2009-01-03T08:44:00.001+01:00</published><updated>2009-01-03T08:49:21.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dati statistici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>Identikit statistico dei residenti nei Quartieri Settecenteschi</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’ETÀ DEI RESIDENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Popolazione residente totale: 1195&lt;br /&gt;Popolazione residente - Maschi: 590&lt;br /&gt;Popolazione residente - Femmine: 605&lt;br /&gt;Popolazione residente - età &lt; 5 anni: 112&lt;br /&gt;Popolazione residente - età  5 -  9 anni: 69&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 10 - 14 anni: 79&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 15 - 19 anni: 68&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 20 - 24 anni: 105&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 25 - 29 anni: 124&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 30 - 34 anni: 89&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 35 - 39 anni: 110&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 40 - 44 anni: 83&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 45 - 49 anni: 68&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 50 - 54 anni: 44&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 55 - 59 anni: 40&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 60 - 64 anni: 39&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 65 - 69 anni: 43&lt;br /&gt;Popolazione residente - età 70 - 74 anni: 42&lt;br /&gt;Popolazione residente - età &gt; 74 anni: 80&lt;br /&gt;Popolazione residente totale da 6 anni e più: 1065&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FAMIGLIE E STRANIERI RESIDENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Famiglie residenti totale: 425&lt;br /&gt;Famiglie residenti totale componenti: 1195&lt;br /&gt;Famiglie residenti 1 componente: 100&lt;br /&gt;Famiglie residenti 2 componenti: 85&lt;br /&gt;Famiglie residenti 3 componenti: 92&lt;br /&gt;Famiglie residenti 4 componenti: 100&lt;br /&gt;Famiglie residenti 5 componenti: 41&lt;br /&gt;Famiglie residenti 6 e oltre componenti: 7&lt;br /&gt;Componenti delle famiglie residenti di 6 e oltre componenti: 44&lt;br /&gt;Stranieri residenti in Italia - Europa: 1&lt;br /&gt;Stranieri residenti in Italia - Africa: 7&lt;br /&gt;Stranieri residenti in Italia - America: 0&lt;br /&gt;Stranieri in Italia - Asia: 1&lt;br /&gt;Stranieri in Italia - Oceania: 0&lt;br /&gt;Apolidi residenti in Italia: 0&lt;br /&gt;Stranieri residenti in Italia - Totale: 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’ISTRUZIONE DEI RESIDENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - laurea+diplomi: 22&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - diploma scuola secondaria superiore: 133&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - media inferiore: 423&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - licenza elementare: 320&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - alfabeti: 129&lt;br /&gt;Popolazione residente 6 anni e più - analfabeti: 38&lt;br /&gt;Popolazione residente maschi da 6 anni in poi: 530&lt;br /&gt;Popolazione residente maschi 6 anni e più con laurea+diplomi universitari+ diplomi terziari: 9&lt;br /&gt;Popolazione residente maschi 6 anni e più con diploma di scuola secondaria superiore: 67&lt;br /&gt;Popolazione residente maschi 6 anni e più con media inferiore: 233&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IL LAVORO DEI RESIDENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Popolazione residente totale di 15 anni e più appartenente alle forze di lavoro totale: 386&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più occupata (FL): 290&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più disoccupata in cerca nuova occupazione: 51&lt;br /&gt;maschi di 15 anni e più appartenente alle forze di lavoro: 285&lt;br /&gt;maschi di 15 anni e più occupata (FL): 226&lt;br /&gt;maschi di 15 anni e più disoccupata in cerca nuova occupazione: 28&lt;br /&gt;Imprenditori e liberi professionisti: 3&lt;br /&gt;Lavoratori in proprio: 40&lt;br /&gt;Coadiuvanti: 1&lt;br /&gt;Lavoratori dipendenti: 243&lt;br /&gt;Imprenditori e liberi professionisti - Maschi: 3&lt;br /&gt;Lavoratori in proprio - Maschi: 26&lt;br /&gt;Coadiuvanti - Maschi: 0&lt;br /&gt;Lavoratori dipendenti - Maschi: 194&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più non appartenente alle forze di lavoro: 549&lt;br /&gt;Non appartenente alle forze di lavoro: 171&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più casalinghi/e: 272&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più studenti: 59&lt;br /&gt;totale maschi di 15 anni e più studenti: 22&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più ritirati dal lavoro: 78&lt;br /&gt;totale di 15 anni e più altra condizione: 140&lt;br /&gt;che si sposta giornalmente nel comune di  dimora abituale: 433&lt;br /&gt;che si sposta giornalmente fuori del comune di dimora abituale: 23&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LE CASE DEI RESIDENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Abitazioni totali: 556&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti: 424&lt;br /&gt;Abitazioni occupate solo da persone non residenti: 3&lt;br /&gt;Abitazioni vuote: 129&lt;br /&gt;Altri tipi di alloggio totali: 1&lt;br /&gt;Stanze in totale: 1237&lt;br /&gt;Stanze in abitazioni occupate da persone residenti: 1007&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti in proprietà: 248&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti in affitto: 153&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti totali: 23&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con una stanza: 106&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con 2 stanze: 145&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con 3 stanze: 102&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con 4 stanze: 52&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con 5 stanze: 18&lt;br /&gt;Abitazioni occupate da persone residenti con 6 o più stanze: 1&lt;br /&gt;Abitazioni totali fornite acqua potabile: 556&lt;br /&gt;Abitazioni totali fornite di gabinetto: 556&lt;br /&gt;Abitazioni totali fornite di vasca da bagno e/o doccia: 513&lt;br /&gt;Abitazioni fornite di una linea telefonica fissa attiva: 256&lt;br /&gt;Abitazioni totali senza acqua potabile e gabinetto: 0&lt;br /&gt;Superficie delle abitazioni totali: 27737&lt;br /&gt;Abitazioni fornite di impianto di riscaldamento (da 1 a 4): 401&lt;br /&gt;Abitazioni totali fornite di riscaldamento centralizzato: 2&lt;br /&gt;Superficie delle abitazioni occupate da persone residenti: 22275&lt;br /&gt;Edifici e complessi di edifici - Totale: 220&lt;br /&gt;Edifici e complessi di edifici utilizzati: 215&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo: 213&lt;br /&gt;Edifici e complessi di edifici (utilizzati) per alberghi, uffici: 0&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo in muratura portante: 207&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo in calcestruzzo armato: 4&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti prima del 1919: 120&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti tra il 1919 e il 1945: 68&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti tra il 1946 e il 1961: 23&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti tra il 1962 e il 1971: 1&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti tra il 1972 e il 1981: 0&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti tra il 1982 e il 1991: 1&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo costruiti dopo il 1991: 0&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con un piano: 64&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con 2 piani: 125&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con 3 piani: 19&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con 4 piani o più: 5&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con un interno: 59&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con 2 interni: 79&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo da 3 a 10 interni: 72&lt;br /&gt;Edifici ad uso abitativo con più di dieci interni: 3&lt;br /&gt;Totale interni in edifici ad uso abitativo: 557&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-2442050160008358189?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/2442050160008358189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=2442050160008358189&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/2442050160008358189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/2442050160008358189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/01/identikit-statistico-dei-residenti-nei.html' title='Identikit statistico dei residenti nei Quartieri Settecenteschi'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-8441804616848040544</id><published>2009-01-02T08:40:00.008+01:00</published><updated>2009-01-02T12:30:56.586+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questionario risultati nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>Sabato e domenica dedicati ai Nuovi Quartieri Settecenteschi</title><content type='html'>Esattamente un anno dopo la prima assemblea pubblica che lanciò le azioni di animazione sull’idea di riqualificazione dei Quartieri Settecenteschi, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Michele Salatto, è tornato nella sede della seconda Circoscrizione “Cattedrale” per la presentazione delle prime ipotesi di intervento.&lt;br /&gt;Sabato 20 dicembre, a partire dalle ore 17:00, nella sede di Via Frascolla 23, sono stati presentati anche i risultati dei questionari somministrati fino a marzo 2008, con la cooperazione del G.A.A.S. (Gruppo di Azione e Animazione Sociale). «Proprio da questa collaborazione –dice Michele Salatto-, il programma di riqualificazione ha acquisito una caratteristica innovativa, a mio giudizio appropriata rispetto agli indirizzi che emersero nella prima assemblea pubblica del 20 dicembre 2007: modellare un intervento urbanistico importantissimo sulla base anzitutto dei bisogni residenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VEDI I RISULTATI DEL QUESTIONARIO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;table style="width:194px;"&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align="center" style="height:194px;background:url(http://picasaweb.google.com/f/img/transparent_album_background.gif) no-repeat left"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/nuoviquartierisettecenteschi/QuestionarioNuoviQuartieriSettecenteschiFoggiaRisultati?feat=embedwebsite"&gt;&lt;img src="http://lh5.ggpht.com/_6Tzg8UuUEso/SV32zYVnn_E/AAAAAAAAAKU/3648ngrjIxI/s160-c/QuestionarioNuoviQuartieriSettecenteschiFoggiaRisultati.jpg" width="160" height="160" style="margin:1px 0 0 4px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align:center;font-family:arial,sans-serif;font-size:11px"&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.it/nuoviquartierisettecenteschi/QuestionarioNuoviQuartieriSettecenteschiFoggiaRisultati?feat=embedwebsite" style="color:#4D4D4D;font-weight:bold;text-decoration:none;"&gt;Questionario Nuovi Quartieri Settecenteschi - Foggia (risultati)&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;All’incontro era presente l’architetto Arturo Cucciolla, incaricato di elaborare le ipotesi di intervento, che già aveva anticipato sommariamente il 15 ottobre scorso, nella sede della sesta Circoscrizione “Candelaro”. Docente di Storia dell’Architettura contemporanea al Politecnico di Bari, Cucciolla è uno studioso appassionato del territorio foggiano, di cui ha esaltato in particolar modo Segezia e le borgate rurali. Soprattutto, con riguardo alle specificità degli interventi richiesti sui quartieri settecenteschi, ha alle spalle l’esperienza maturata come uno degli autori del Piano particolareggiato per Bari vecchia, storico intervento lanciato nel 2000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’incontro è stata proposta la creazione di un Gruppo Informale per promuovere politiche di democrazia partecipativa legate all’intervento, con l’idea progetto del C.I.S.I, Centro di Integrazione Socio Istituzionale, e l’ex palestra della “Gioventù Italiana” di via Matteotti come luogo per elaborare azioni di accompagnamento sociale per i residenti dell’area interessata alla riqualificazione.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, domenica 21 dicembre, a partire dalle ore 10, proprio nel piazzale antistante la palestra della “Gioventù Italiana” in Via Matteotti, l’associazione di volontariato Gaas ha animato una giornata di strada per i bambini dei quartieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-8441804616848040544?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/8441804616848040544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=8441804616848040544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8441804616848040544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8441804616848040544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2009/01/sabato-e-domenica-dedicati-ai-nuovi.html' title='Sabato e domenica dedicati ai Nuovi Quartieri Settecenteschi'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_6Tzg8UuUEso/SV32zYVnn_E/AAAAAAAAAKU/3648ngrjIxI/s72-c/QuestionarioNuoviQuartieriSettecenteschiFoggiaRisultati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-8928592085302506110</id><published>2008-08-06T12:49:00.001+02:00</published><updated>2008-08-06T12:51:44.797+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ZFU'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='michele salatto'/><title type='text'>Foggia in “fascia alta” tra le candidate a ZFU</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SJmCJkqcoBI/AAAAAAAAAFU/k5AjgQJMZJI/s1600-h/michele_salatto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SJmCJkqcoBI/AAAAAAAAAFU/k5AjgQJMZJI/s320/michele_salatto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231355543139688466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Giunta regionale pugliese ha approvato, ieri, la relazione tecnica predisposta dal Settore sistema integrato servizi sociali e approvata dal Gruppo di lavoro interassessorile di individuazione delle proposte di &lt;a href="http://www.dps.mef.gov.it/zone_franche_urbane/ZFU_cosa_sono.asp"&gt;Zone Franche Urbane&lt;/a&gt; di interesse prioritario regionale.&lt;br /&gt;La valutazione di merito delle candidature avanzate dagli 11 Comuni pugliesi, vede collocata Foggia in “fascia alta”, assieme ad Andria, Lecce e Taranto.&lt;br /&gt;«Dal punto di vista strettamente amministrativo, esprimo la soddisfazione per l'egregio lavoro che gli uffici comunali e il Laboratorio di pianificazione strategica hanno svolto per fare confluire nel migliore dei modi possibili le esigenze di una parte importante della città nel quadro delle opportunità prefigurate dall'istituzione delle Zone Franche Urbane», ha detto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Michele Salatto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella foto&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barletta, Manfredonia, Molfetta e San Severo si sono collocate in fascia media. Lucera, Manduria e Santeramo in fascia bassa. Escluse Altamura, Bitonto, Brindisi, Cerignola e Mesagne.&lt;br /&gt;I dossier adesso passano al Ministero dello Sviluppo economico per una seconda valutazione, quindi all’Unione europea. Si tratta, infatti, prima di accedere ai 50 milioni di euro per il 2008 e agli altrettanti per il 2009, di valutare quanto il mix di incentivi fiscali previsti nelle ZFU incidano sui principi della concorrenza sui quali l’UE è particolarmente severa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Fin dal maggio dell'anno scorso –ha proseguito Michele Salatto-, su impulso dell'allora assessore Assunta Pinto, abbiamo seguito il complesso dossier sulle ZFU al punto da proiettarlo come modello nello studio sul mix di misure a sostegno dei piccoli esercizi di vendita nell'ambito del Documento di Valutazione del Commercio.&lt;br /&gt;Proprio questa scelta, maturata mentre era ancora incerto l'iter per la determinazone delle ZFU in Italia, ci ha consentito anche di registrare le valutazioni di associazioni produttive e sindacali, e di istruire l'istanza per la parte centrale di Foggia nei tempi strettissimi che si sono concentrati nella terza settimana di luglio scorso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assessore all’Urbanistcia non si nascinde che «la presenza di rappresenta una concorrenza seria, considerando che CIPE e Unione Europea daranno il via libera all'esperimento per sole 18 città in tutta Italia».&lt;br /&gt;Ma rilancia lo studio svolto per la candidatura di Foggia a ZFU come «modello con il quale integrare i programmi di rigenerazione urbana che stanno impegnando l'Amministrazione. Una valutazione, quest'ultima, colta e raccolta benissimo dal vicesindaco, Tito Salatto, convinto quanto il sottoscritto che il tema del riequilibrio urbano e urbanistico chiami in causa tutti i settori del governo pubblico locale, da quello finanziario a quello culturale e sociale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-8928592085302506110?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/8928592085302506110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=8928592085302506110&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8928592085302506110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8928592085302506110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/08/foggia-in-fascia-alta-tra-le-candidate.html' title='Foggia in “fascia alta” tra le candidate a ZFU'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SJmCJkqcoBI/AAAAAAAAAFU/k5AjgQJMZJI/s72-c/michele_salatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-6080071924376858020</id><published>2008-07-21T12:02:00.001+02:00</published><updated>2008-07-27T12:08:09.201+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ZFU'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='michele salatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>I “quartieri settecenteschi” fulcro dell’ipotesi di Zona Franca Urbana a Foggia</title><content type='html'>L’impulso è arrivato dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Michele Salatto, proprio sulla scorta del programma che sta studiando sui cosiddetti “quartieri settecenteschi” del capoliogo. Oggi l’Amministrazione comunale di Foggia ha trasmesso, alla Regione Puglia, il dossier relativo alla proposta di Zona Franca Urbana per l’accesso ai finanziamenti del Fondo istituto con la Finanziaria 2007 e modificato con la Finanziaria 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta foggiana si concentra su un’area dove risiedono 12.443 abitanti, pari al 12,47% della popolazione complessiva del capoluogo, con un tasso di disoccupazione pari al 24,31%.&lt;br /&gt;Il perimetro della ZFU foggiana è delimitato da Via Calvario, Viale Dauno, Via San Severo, Piazza Sant’Eligio, Via Sant’Eligio, Via della Repubblica, Via Diomede, Corso Benedetto Cairoli, Via San Lorenzo, Via Giovanni Urbano, Via Giacomo Matteotti, Via Enrico Pestalozzi, Vico Fauno, Via Ferrante Aporti, Via Marchese De Rosa, Via B. M. Frascolla, Piazza San Pasquale, Via Francesco Crispi, Largo Madonnina, Via Vincenzo Capozzi, Via Vittime Civili, Via Ruggiero Bonghi, Via Alessandro Manzoni, Piazza San Guglielmo e Pellegrino, Via Attilio Muscio, Via Pasquale Fuiani e Via Sant’Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SIxIDDKzfMI/AAAAAAAAAFM/APOrG74BpR4/s1600-h/ZFU-Ortofoto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 392px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SIxIDDKzfMI/AAAAAAAAAFM/APOrG74BpR4/s320/ZFU-Ortofoto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227632484697734338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L’Indice del Disagio Socioeconomico, che è uno dei criteri per fondare la proposta di ZFU, fotografa, nell’area prescelta, un tasso di disoccupazione pari a 24,31%, rispetto al dato nazionale pari all’11,58%; un tasso di occupazione pari al 32,5%, rispetto al dato nazionale del 42,94%; un tasso di concentrazione giovanile (fino a 24 anni) pari a 33,13%, rispetto al dato nazionale del 25,42%; un tasso di scolarizzazione (6 anni di età con almeno un diploma di scuola secondaria) pari a 21,58%, rispetto al dato nazionale del 33,36%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si propone l’Amministrazione, laddove fosse possibile integrare le azioni già in atto anche con i contributi nazionali previsti per le ZFU?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;«Determinare un meccanismo di intervento –si legge nella proposta trasmessa alla Regione Puglia- costituito non da singoli episodi progettuali, bensì da una strategia complessiva che incida sul “Sistema Complesso Urbano” attraverso una rete di interventi» che si articolano lungo tre direttrici. La prima è l’incentivo a localizzare nuove iniziative nell’area, specie nei servizi alle persone e alle imprese, creando le condizioni economiche, amministrative e sociali adatte allo sviluppo imprenditoriale e al miglioramento della qualità della vita.&lt;br /&gt;La seconda è la riqualificazione del centro urbano e delle aree che presentano fattori di maggiore degrado e disagio, migliorando la qualità della vita in particolare nel centro storico, incrementandone le dotazioni infrastrutturali ed i servizi, promovendo l’integrazione sociale e la lotta alla marginalità, con particolare attenzione ai soggetti considerati più deboli nonché favorire lo sviluppo di nuove forme di vita associata in grado di favorire processi di integrazione, coesione e recupero della fiducia sociale.&lt;br /&gt;La terza è la soddisfazione dei bisogni sociali di base (tempo libero, aggregazione socioculturale, cura della persona, sostegno alle famiglie) attraverso la crescita del sistema infrastrutturale e l’offerta di servizi sociali per le persone e le comunità, e lo sviluppo dell’economia sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che, nell’area della ZFU proposta, l’Amministrazione stia già lavorando intorno a un Progetto di Rigenerazione Urbana sui cosiddetti “Quartieri Settecenteschi”, e che, in zone immediatamente a ridosso, si siano attivati in passato interventi di incentivazione economica con il Programma “Urban” e con specifiche misure sugli aiuti alle imprese del POR Puglia 2000–2006, rafforza l’idea di non lanciare una sperimentazione da zero ma ipotizzando di dare valore a programmi e risorse pubbliche che già si erano concentrare nel centro urbano del capoluogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle Zone Franche Urbane è prevista la concentrazione di programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. L’iter nazionale ha subito un’accelerazione a partire dalla &lt;a href="http://www.regione.puglia.it/web/files/servizi_sociali/CIPE_ZFU.pdf"&gt;delibera CIPE 5/2008&lt;/a&gt; del 6 giugno scorso e da una &lt;a href="http://www.regione.puglia.it/web/files/servizi_sociali/Circolare_14180_26.6.08_ZFU5.pdf"&gt;circolare attuativa del 26 giugno&lt;/a&gt; successivo diffusa dal Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico. Dal canto suo, la Regione Puglia, con un &lt;a href="http://www.regione.puglia.it/web/files/servizi_sociali/avviso_Zone_franche_urbane.pdf"&gt;avviso&lt;/a&gt; pubblicato giovedì 17 luglio scorso, aveva fissato a lunedì 21 luglio il termine per la presentazione delle proposte.&lt;br /&gt;Il “dossier” foggiano ZFU, a prescindere dalle incertezze che ancora ne contrassegnavano l’iter a livello nazionale e regionale, era stato tuttavia istruito dal Laboratorio di Pianificazione Strategica del Comune di Foggia. Su quella base, è stato possibile formalizzare in tempi brevi la proposta foggiana coinvolgendo tre Servizi dell’Amministrazione comunale: Pianificazione, Governance e Programmazione Integrata; Patrimonio; Bilancio e Servizi Integrati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-6080071924376858020?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/6080071924376858020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=6080071924376858020&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6080071924376858020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6080071924376858020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/07/i-quartieri-settecenteschi-fulcro.html' title='I “quartieri settecenteschi” fulcro dell’ipotesi di Zona Franca Urbana a Foggia'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SIxIDDKzfMI/AAAAAAAAAFM/APOrG74BpR4/s72-c/ZFU-Ortofoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-283613312971676820</id><published>2008-07-15T13:14:00.001+02:00</published><updated>2008-07-18T09:01:47.151+02:00</updated><title type='text'>Demolire o conservare, un forum su E-Con-Foggia</title><content type='html'>"Riqualificare la città demolendo o conservando?": è la domanda che apre il "topic", la discussione lanciata da oggi su &lt;a href="http://www.econfoggia.com/"&gt;www.econfoggia.com&lt;/a&gt;, il sito web promosso dall'Assessorato al Bilancio del Comune di Foggia, rientrante nell'ambito del piano relativo allo sviluppo della cittadinanza digitale denominato "E-democracy".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'rgomento della discussione è spiegato così, nell'introduzione del moderatore, il dirigente dell'Area tecnica, Francesco Paolo Affatato: «L’'Amministrazione comunale è impegnata in un difficile percorso teso a riqualificare parti di città degradate e con insufficienti livelli di sicurezza e legalità. Caso specifico rivestono i cosiddetti Quartieri Settecenteschi sui i quali è concentrato l'interesse dell'amministrazione per una radicale trasformazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:85%;" &gt;Per informazioni:&lt;br /&gt;Comune di Foggia&lt;br /&gt;Laboratorio di Pianificazione Strategica&lt;br /&gt;Via Gramsci, 103 - Foggia&lt;br /&gt;Infotel. 0881.335023&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-283613312971676820?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/283613312971676820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=283613312971676820&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/283613312971676820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/283613312971676820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/07/demolire-o-conservare-un-forum-su-e-con.html' title='Demolire o conservare, un forum su E-Con-Foggia'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-1740060200307791723</id><published>2008-07-11T13:09:00.001+02:00</published><updated>2008-07-15T13:13:37.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='michele salatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>Bando dell’housing sociale all’attenzione di Giunta e Consiglio comunale di Foggia</title><content type='html'>«Sono convinto che il pubblico non si qualifichi con la “politica del no”, così come sono convinto che una “politica del sì” non equivalga a essere poco vigilanti o addirittura corrotti». L’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Michele Salatto, risponde con questa franchezza ai quesiti posti da Michele Lamacchia, presidente di ANCI Puglia, nel corso della tavola rotonda che ha concluso circa 4 ore di intenso confronto al convegno “Il nuovo piano per città più belle, sicure e giuste”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patrocinato dalla Regione Puglia, dal Comune di Foggia, dalla sezione foggiana dell’Associazione dei costruttori edili, dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, dall’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia e dal Piano strategico di area vasta “Capitanata 2020”, il convegno di ieri, presso la nuova sede del Formedil, è stata una preziosa occasione per illustrare il Rapporto dal Territorio 2007 che l’INU ha presentato a Foggia.&lt;br /&gt;Nato 78 anni fa per promuovere gli studi edilizi e urbanistici, diffondendo i princìpi della pianificazione, l’INU era presente ai massimi livelli per la discussione di temi che stanno impegnando tutte le città e le regioni italiane. A partite dal presidente nazionale, Federico Oliva, a Pietro Properzi, responsabile del Rapporto dal Territorio nazionale. Da Francesca Calace, curatrice del Rapporto dal Territorio Puglia, a Stefano Stanghellini, presidente di Urbit che ha affrontato il delicato tema del rapporto pubblico-privato nel nuovo piano, a Carmelo Torre, che ha esposto valutazioni e priorità del “social housing”.&lt;br /&gt;Tutte questioni che hanno impegnato gli ospiti della tavola rotonda: con Lamacchia, Salatto e l’assessore regionale Angela Barbanente, si sono confrontati il presidente dell’Ordine degli Architetti di Foggia Augusto Marasco, il presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini, il presidente dell’Associazione dei costruttori edili Giovanni Triscuoglio, la vicepresidente dell’INU Puglia Chiarastella Fatigato e Piero Cavalcali, “cervello” del Settore Assetto del Territorio della Regione Puglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michele Salatto e Angela Barbanente hanno fatto ragionamenti complementari in molti punti. L’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia ha tratteggiato i «tre mesi caldi, non solo per ragioni atmosferiche, che impegneranno Giunta, Consiglio comunale e città intorno alle azioni di housing sociale e rigenerazione urbana con cui si reimpugneranno le leve del governo urbanistico della città».&lt;br /&gt;«Con la legislazione attuale della Regione Puglia non abbiamo più scuse», ha aggiunto Salatto facendo un quadro dello stato dell’arte nel capoluogo dauno: «Per circa un anno e mezzo, dopo l’approvazione del Documento Programmatico Preliminare, abbiamo spremuto i nostri uffici per una serie di attività legate alla pianificazione intermedia, sfociate essenzialmente nell’adeguamento normativo-regolmentare a uno strumento urbanistico del 1993. Non voglio indugiare sulle ragioni per cui si sono fatti trascorrere 15 anni –ha rimarcato Salatto-, ma adesso dobbiamo affrontare i problemi posto da 9 “Gozzini” e 8 Piani di Riqualificazione Urbana approvati in maniera slegata; di aree di verde agricolo ormai non più utilizzate come tali; di 1 milione e 400 mila metri quadrati di aree F sui quali realizzare interventi intermedi per corrispondere al bisogno di casa, ricordando che il Comune sostiene i canoni locativi di ben 954 famiglie; di intervenire sul degrado della centralità periferica dei quartieri settecenteschi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agenda impegnativa, resa più difficoltosa dopo la decisione del Governo nazionale di congelare i 4 milioni e 700 mila euro stanziati dal Governo Prodi per lo IACP. Salatto ha annunciato che è pronto, per essere portato all’attenzione di Giunta e Consiglio comunale, «il bando per l’housing sociale e per attivare la Legge 12, così come per fine luglio presenteremo gli interventi per i quartieri settecenteschi».&lt;br /&gt;La Barbanente subito dopo ha parlato della necessità che, in materia urbanistica, i «vincoli siano chiari, intelleggibili e intelligenti, perché altrimenti si delegittimano». Rivolgendosi ai privati, l’assessore regionale ha insistito sul fatto che «la qualità edilizia paga anche per i valori di mercato» mentre, indirizzandosi ad amministratori e tecnici, ha sottolineato l’importanza che «da una cultura dell’adempimento si passi a una valutazione effettiva dell’efficacia, come stiamo cercando di fare a livello regionale assicurando supporti tecnici e tecnologici alle decisioni pianificatorie e dando efficienza al processo amministrativo attraverso le conferenze di copianificazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di strumenti tecnici per sostenere le decisioni, all’ingresso dell’auditorium del Formedil, l’Assessorato all’Urbanistica ha installato un maxi-schermo dove giravano le immagini delle rilevazioni satellitari effettuate sui quartieri settecenteschi. Rilevazioni che consentono, per esempio, di valutare lo stato di conservazione della stecca di costruzioni tra via Zodiaco e via Homs: una tecnologia essenziale per sostenere un piano che, come recitava il titolo del convegno, vuole riportare in quei quartieri bellezza, sicurezza e accesso ai servizi che formano i moderni diritti di cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;[fonte: www.comune.foggia.it]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-1740060200307791723?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/1740060200307791723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=1740060200307791723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1740060200307791723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1740060200307791723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/07/bando-dellhousing-sociale-allattenzione.html' title='Bando dell’housing sociale all’attenzione di Giunta e Consiglio comunale di Foggia'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-7796442414388219046</id><published>2008-07-06T00:02:00.003+02:00</published><updated>2008-07-06T00:16:11.311+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='housing sociale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inu'/><title type='text'>Giovedì 10 luglio, Foggia diventa la “piazza” dove si discute delle nuove città</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SG_yN0or8MI/AAAAAAAAAFE/lrqPotkChtc/s1600-h/6x3.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 398px; height: 198px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SG_yN0or8MI/AAAAAAAAAFE/lrqPotkChtc/s320/6x3.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219656812427210946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si svolgerà giovedì 10 luglio prossimo, nel nuovo auditorium del Formedil, su via Napoli al chilometro 3,8, a Foggia, un convegno dal titolo “Il nuovo piano per città più belle, sicure e giuste”. Patrocinato dalla Regione Puglia, dal Comune di Foggia, dalla sezione foggiana dell’Associazione dei costruttori edili, dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e dall’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia, l’appuntamento ha una dimensione nazionale costituendo l’occasione per la presentazione del Rapporto INU sull’Italia. Il “focus” sulla Puglia si arricchirà con le prime riflessioni suscitate dal Piano per l’edilizia di qualità che l’assessore regionale all’Assetto del Territorio, Angela Barbanente, ha recentemente trasfuso in una legge regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Faremo lo sforzo di spiegare il senso verso cui stiamo indirizzando alcune opzioni urbanistiche, dentro una generale tensione, interpretata acutamente dalla Regione Puglia, per un nuovo equilibrio delle città e per la soddisfazione del bisogno di case». Così l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, Michele Salatto, chiarisce la scelta, concordata con l’assessore Barbanente, di fare svolgere a Foggia il convegno che giunge nel momento in cui è acceso il dibattito sulla qualità architettonica delle città italiane e sugli strumenti per sostenere il diritto alla casa, con un confronto dialettico tra Governo nazionale e Regioni di cui proprio Barbanente è stata tra i protagonisti essendo, l’iniziativa legislativa pugliese, stata assunta come possibile modello di riferimento anche da altre Regioni italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il convegno vedrà gli interventi di: Federico Oliva, presidente nazionale dell’INU; Francesca Pace, presidente INU Puglia; Piero Properzi, responsabile nazionale Rapporto dal Territorio INU; Francesca Calace, curatrice del Rapporto dal Territorio Puglia; Stefano Stanghellini, presidente Urbit; Carmelo Torre, del Direttivo INU Puglia.&lt;br /&gt;Seguirà una tavola rotonda con: Michele Lamacchia, presidente Anci Puglia; Augusto Marasco, presidente dell’Ordine degli Architetti di Foggia; Piero Cavalcoli, Settore Assetto del Territorio della Regione Puglia; Chiarastella Fatigato, vicepresidente INU Puglia; Michele Salatto, assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia; Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia; Giovanni Trisciuoglio, presidente dell’Ance Foggia.&lt;br /&gt;Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale Angela Barbanente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-7796442414388219046?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/7796442414388219046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=7796442414388219046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7796442414388219046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7796442414388219046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/07/gioved-10-luglio-foggia-diventa-la.html' title='Giovedì 10 luglio, Foggia diventa la “piazza” dove si discute delle nuove città'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/SG_yN0or8MI/AAAAAAAAAFE/lrqPotkChtc/s72-c/6x3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-4341420063206238009</id><published>2008-03-26T13:33:00.001+01:00</published><updated>2008-03-26T13:38:55.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via pietro scrocco'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='auser'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione urbana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>L’Auser su “Il rudere (in)festa: «Non ostili alla civica amministrazione che vogliamo amica»</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’AUSER (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà) ha diffuso stamattina un suo comunicato per l’iniziativa “&lt;a href="http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/sabato-iniziativa-di-protesta-sui.html"&gt;Il rudere (in)festa”&lt;/a&gt; organizzata sabato 22 marzo. Ecco il testo del comunicato:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta c’è stata, così come l’invito volantinato nei giorni precedenti sollecitava. “IL RUDERE (IN)FESTA” era il “tema” da svolgere, nel pomeriggio del 22 marzo, nella piazzetta formata dall’incrocio di Via Pietro Scrocco e Via Normanno in Foggia.&lt;br /&gt;Una festa di strada che si poneva l’obiettivo di coinvolgere l’intero quartiere e sollecitare l’attenzione della civica amministrazione.&lt;br /&gt;L’AUSER di Foggia, efficacemente supportata dal Laboratorio Politico Jacob e da altre piccole realtà associative locali, che hanno messo a disposizione le loro capacità artistiche e culturali, in assoluta autogestione, ha voluto organizzare e proporre “un ponte di amicizia” alla sommità del quale si potessero incontrare, e avviare a soluzione, le giuste proteste della gente per la situazione di degrado ed abbandono del proprio quartiere e le doverose, ed attese, risposte della civica amministrazione.&lt;br /&gt;“Vogliamo un’amministrazione amica”, “Non ci vogliamo sentire ostili alla civica amministrazione”, questi i messaggi consegnati a giornalisti e radiotelevisioni che si sono interessati al problema, così come con questa festa di strada, protesta democratica, si sono voluti sintetizzare anni di richieste rimaste inevase.&lt;br /&gt;Per partecipare, ritrovarsi e prendere coscienza dei propri diritti: giocolieri di strada, suonatori di percussioni, raccolta firme, murales, espressioni creative dei bambini, mostra fotografica e documentaristica, chitarre italiane e fisarmoniche rumene, fette di pane abbrustolito al momento con sale e olio per tutti, presenti e passanti.&lt;br /&gt;Insieme per un pomeriggio, così come ci si era auspicato: bambini, ragazzi, giovani, adulti ed anziani; italiani e stranieri delle tante comunità ormai presenti in un quartiere che sta cambiando pelle, per diventare sempre più multietnico e pluriconfessionale con un senso di accoglienza ed integrazioni imprevedibili che nasce spontaneo dal basso. Bambini orientali e rumeni hanno giocato e disegnato in armonia con tutti gli altri. Gradita la presenza dei “nuovi foggiani” di diverse etnie: tunisina, ucraina, rumena, bulgara, marocchina, “cinese”; quest’ultima, in coda alla festa, come fuori programma, ha offerto una piccola rappresentazione, appunto, di “ombre cinesi”. Presenti anche amici e conoscenti di altri quartieri di Foggia che hanno voluto collaborare all’evento e portare le loro solidarietà.&lt;br /&gt;Vorremmo ripeterle queste feste di strada, non per reclamare diritti negati, ma solo per la gioia di stare, vivere e crescere insieme, condividendo un pomeriggio prefestivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-4341420063206238009?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/4341420063206238009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=4341420063206238009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/4341420063206238009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/4341420063206238009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/lauser-su-il-rudere-infesta-non-ostili.html' title='L’Auser su “Il rudere (in)festa: «Non ostili alla civica amministrazione che vogliamo amica»'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-5344411729862828563</id><published>2008-03-24T11:53:00.005+01:00</published><updated>2008-03-24T12:15:36.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='commercio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bando regionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aree urbane'/><title type='text'>Un bando regionale per il commercio nelle aree urbane</title><content type='html'>Nicola Vascello è il commissario dell’Azienda di Promozione Turistica di Foggia. Venerdì scorso ha diffuso una sua riflessione, allegando un bando che la Regione Puglia ha approvato e pubblicato il 13 marzo e di cui in questo blog si era data &lt;a href="http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/bando-della-regione-puglia-per.html"&gt;tempestiva notizia&lt;/a&gt; allegando anche la modulistica.&lt;br /&gt;Il bando prevede interventi a favore di piccole e medie imprese del settore del commercio. L’iniziativa di Vascello mira a elaborare un progetto di recupero e intervento sull’arredo urbano della “via dei mercanti”, come lui definisce via Arpi, oggetto di intense discussioni negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;Ma quel bando è utilizzabile a prescindere da via Arpi per realizzare piattaforme web comuni per lo sviluppo del commercio elettronico, interventi di arredo urbano, creazione di aree a parcheggio, recupero e valorizzazione di mercati rionali, miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie del commercio su aree pubbliche. Il bando precisa, tra l’altro, che per «ammodernamento» si intende anche un programma che, per migliorare le condizioni ecologiche, preveda anche il trasferimento volontario per rispondere alle esigenze di cambiamento della localizzazione dell’attività commerciale.&lt;br /&gt;Insomma sembra un bando interessante anche per i quartieri settecenteschi, aldilà dell’ipotesi di complessiva riqualificazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.fileden.com/files/2008/2/18/1766812/bando_riqual_att_commerc.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CLICCA E SCARICA IL BANDO REGIONALE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-5344411729862828563?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/5344411729862828563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=5344411729862828563&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5344411729862828563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5344411729862828563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/un-bando-regionale-per-il-commercio.html' title='Un bando regionale per il commercio nelle aree urbane'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-1761663246748975237</id><published>2008-03-23T02:00:00.001+01:00</published><updated>2008-03-23T02:01:53.249+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ue'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riqualificazione urbana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jessica'/><title type='text'>Sostegno dell’Unione europea a case e riqualificazione urbana</title><content type='html'>Fondi strutturali europei utilizzabili per le abitazioni di tutti gli Stati membri. La richiesta è della Commissione sviluppo regionale del Parlamento europeo ed è contenuta nel rapporto di un deputato italiano, Alfonso Andria, approvato giovedì.&lt;br /&gt;Il documento, frutto di un intenso lavoro svolto dall'Intergruppo parlamentare “Alloggio sociale”, riconosce che la mancanza di abitazioni a un prezzo accessibile è un problema con ricadute sociali importanti sulla popolazione, limitando per molti le possibilità di ottenere un posto di lavoro, o di accedere ai servizi educativi e formativi. Il prezzo troppo alto delle abitazioni inoltre influisce negativamente sulla crescita economica, limitando la disponibilità finanziaria delle famiglie.&lt;br /&gt;L’Unione europea non ha competenze dirette in materia di abitazioni, e con la fine del 2006 sono scomparsi programmi come Urban, che mettevano in diretto legame i comuni con la Commissione Ue per le politiche urbane, e anche i fondi strutturali hanno subito importanti modifiche, dovute all’ingresso di 12 nuovi paesi membri. Però per questi Stati il 3% del Fondo europeo di sviluppo regionale può essere usato per la ristrutturazione delle abitazioni fatiscenti e la loro messa a norma (articolo 7 del Regolamento). Il rapporto approvato chiede che questo diventi possibile anche per tutti gli altri Stati membri e spinge per un riconoscimento europeo per standard minimi di decenza delle abitazioni, e per un maggior coinvolgimento delle autorità locali nella pianificazione e gestione dei fondi strutturali.&lt;br /&gt;Viene poi chiesto alla Commissione UE alla BEI (Banca europea d'investimento) di implementare nello stesso modo per tutti i paesi il programma JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas, Supporto europeo congiunto per l'investimento sostenibile nelle aree urbane).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma Jessica è stato lanciato dalla Commissione europea in accordo con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), la Banca Centrale Europea (BCE) e la Banca di Sviluppo del Consiglio.&lt;br /&gt;Gli istituti coinvolti, che hanno già una notevole esperienza nel campo dei prestiti per lo sviluppo e la riqualificazione urbana, si sono impegnati a collaborare strettamente con la Commissione nell’ambito dei nuovi programmi del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).&lt;br /&gt;L’obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo sostenibile delle aree urbane, all’interno degli obiettivi più generali della politica di coesione, secondo quanto indicato nella Comunicazione della Commissione dal titolo “Politica di coesione a sostegno della crescita e dell’occupazione:linee guida della strategia comunitaria per il periodo 2007-2013.”&lt;br /&gt;In essa infatti i bisogni specifici di aree e territori urbani sono stati considerati una priorità per il prossimo periodo di programmazione, allo scopo di perseguire uno sviluppo equilibrato dell’unione e di rimuovere gli ostacoli alla sua crescita.&lt;br /&gt;Jessica vuole mettere insieme le sovvenzioni destinate ai programmi di riqualificazione e sviluppo urbano con i prestiti e la capacità finanziaria e di credito delle banche, che dal canto loro si sono impegnate a razionalizzare le procedure per la concessione dei prestiti stessi nel settore dello sviluppo urbano.&lt;br /&gt;Grazie a Jessica, le autorità locali potranno così:&lt;br /&gt;«Contare su risorse finanziarie aggiuntive per partnership pubblico-privato per progetti di sviluppo e riqualificazione delle aree urbane delle regioni dell’Unione Europea;&lt;br /&gt;Avvalersi del contributo di esperti delle istituzioni finanziarie specialistiche come la BEI o la Banca Centrale Europea (BCE)&lt;br /&gt;Giovarsi di una gestione più semplice e flessibile dei fondi per lo sviluppo urbano».&lt;br /&gt;Jessica mette a disposizione una struttura che fornisce competenze specialistiche e assistenza tecnica alle autorità di gestione dei Fondi Strutturali per permettere loro di risolvere i problemi di finanziamento dei progetti di riqualificazione urbana sostenibile, attraverso in particolare una combinazione tra prestiti e sovvenzioni.&lt;br /&gt;In maniera complementare a Jeremie (che aiuterà le PMI delle aree urbane nell’accesso al credito e agli strumenti finanziari), Jessica supporterà i progetti di miglioramento delle infrastrutture urbane, i progetti di efficienza energetica e di implementazione delle tecnologie di comunicazione e informazione (TIC), e qualunque altro progetto che risponda alle priorità degli interventi del FESR, così come indicati dagli orientamenti strategici in precedenza citati, e che sia finalizzato allo sviluppo e alla riqualificazione urbana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-1761663246748975237?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/1761663246748975237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=1761663246748975237&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1761663246748975237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1761663246748975237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/sostegno-dellunione-europea-case-e.html' title='Sostegno dell’Unione europea a case e riqualificazione urbana'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-5242943835894589205</id><published>2008-03-21T09:58:00.003+01:00</published><updated>2008-03-24T12:07:25.375+01:00</updated><title type='text'>Sabato iniziativa di protesta sui quartieri settecenteschi</title><content type='html'>Il comunicato-invito è firmato dall’AUSER (Associazione per l'autogestione dei servizi e la solidarietà) e da “Alcuni cittadini insofferenti”. Sollecita a partecipare all’iniziativa “Rudere (in)festa”, organizzata per sabato 22 marzo, dalle 15 alle 18. «Saremo in strada (tempo permettendo): nonni e nonne, genitori e bambini, italiani e stranieri. Con una mostra fotografica, giocolieri e graffitari, bruschette e disegni, musica e giochi. Raccoglieremo firme. Chiederemo provvedimenti concreti e rapidi: derattizzazione e bonifica dell’area, messa in sicurezza delle strutture pericolanti», si legge nella nota diffusa stamattina.&lt;br /&gt;L’atteggiamento è polemico verso l’iniziativa assunta sui quartieri settecenteschi da parte dell’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Foggia: «La solita miscela di presenzialismo istituzionale, sensazionalismo politico e facile strumentalizzazione dell’associazionismo filantropico, hanno fatto da immancabile corollario al disagio», si legge nel comunicato che sottolinea come «i quartieri settecenteschi del capoluogo rappresentano in potenza la nuova Mecca dei costruttori, così come già oggi testimoniano un piccolo paradiso della speculazione edilizia: edifici vuoti e abbandonati all’incuria, appartamenti sfitti dai prezzi alle stelle, interi stabili disabitati nel pieno del disagio abitativo».&lt;br /&gt;La denuncia specifica è indirizzata a una zona non riguardata dall’ipotesi di intervento promossa dal Comune di Foggia: «Tra l’ex-Palazzo Ricciardi, in condizioni pietose, in assoluto stato d’abbandono, murato di recente (senza procedere a nessuna rimozione dell’immondizia in esso contenuta) e il rudere-cloaca, uno “stabile” pericolante e molto più che fatiscente, vera e propria discarica a cielo aperto, proliferano ratti, insetti e sporcizia.&lt;br /&gt;Noi, cittadini esausti delle lettere aperte e del rimpallo di competenze; cittadini stanchi di una politica incapace che ricambia le nostre preoccupazioni con questionari da compilare e sfilate da sopportare; cittadini insofferenti di godere del peggio di un quartiere dal luminoso futuro mattonifero, abbiamo deciso di fare la festa ai ruderi. Di celebrargli un allegro funerale».&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://illaerte.ilcannocchiale.it/post/1840025.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VEDI LE FOTO DELL'INIZIATIVA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-5242943835894589205?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/5242943835894589205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=5242943835894589205&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5242943835894589205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5242943835894589205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/sabato-iniziativa-di-protesta-sui.html' title='Sabato iniziativa di protesta sui quartieri settecenteschi'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-3952863622148521957</id><published>2008-03-17T20:55:00.007+01:00</published><updated>2008-03-18T00:32:55.772+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attrattività'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san marco la catola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sole 24 ore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san nicandro garganico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='celle di san vito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='san marco in lamis'/><title type='text'>Meglio vivere in città medio-piccole</title><content type='html'>Il quotidiano economico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/span&gt; ha elaborato i dati dell'Istat relativi ai cittadini iscritti e cancellati per ogni comune italiano nel 2006. Risultano più attrattive le città medio-piccole, fino al massimo di 145mila abitanti come Ravenna. Fra i meno attrattivi d'Italia, 4 comuni della provincia di Foggia: San Marco in Lamis, San Marco la Catola, San Nicandro Garganico e Celle di San Vito.&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CLICCA SULL'IMMAGINE SOTTO PER INGRANDIRE LA CLASSIFICA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R97ObfrWI8I/AAAAAAAAAE8/gw68T0XQLgQ/s1600-h/italia-tabella-attrattivita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 334px; height: 452px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R97ObfrWI8I/AAAAAAAAAE8/gw68T0XQLgQ/s320/italia-tabella-attrattivita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178803593277744066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-3952863622148521957?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/3952863622148521957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=3952863622148521957&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3952863622148521957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3952863622148521957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/meglio-vivere-in-citt-medio-piccole.html' title='Meglio vivere in città medio-piccole'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R97ObfrWI8I/AAAAAAAAAE8/gw68T0XQLgQ/s72-c/italia-tabella-attrattivita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-1056121847039403634</id><published>2008-03-14T14:43:00.000+01:00</published><updated>2008-03-14T14:44:57.887+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centri urbani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='commercio'/><title type='text'>Bando della Regione Puglia per rivitalizzare il commercio nei centri urbani</title><content type='html'>Riqualificare e rivitalizzare il sistema distributivo, con particolare riferimento ai centri storici e alle zone urbane a tradizionale vocazione commerciale, compresi i mercati su aree pubbliche. È questo il bando che la Regione Puglia ha pubblicato per a incentivi e agevolazioni per i qali possono concorrere piccole e medie imprese (ditte individuali e società) che esercitano l’attività commerciale al dettaglio nel territorio della Regione Puglia.&lt;br /&gt;Gli interventi potranno riguardare l’ammodernamento, la ristrutturazione degli esercizi esistenti e l’innovazione tecnologica oltre che l’introduzione dei sistemi di sicurezza per imprese associate quali “centri commerciali naturali” riconosciuti come tali dai Comuni per partecipare e coordinare interventi finalizzati al miglioramento della rete commerciale.&lt;br /&gt;L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% sulle spese ammesse per i programmi di investimento nel limite massimo di 100.000,00 Euro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;La domanda di concessione dei contributi (in bollo), redatta secondo i modelli Allegati 1) e 2) compilati in ogni parte e sottoscritti, a pena di esclusione dal soggetto richiedente, deve essere spedita esclusivamente mediante lettera raccomandata postale entro il 30 maggio 2008 al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regione Puglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assessorato allo Sviluppo Economico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Settore Commercio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corso Sonnino 177&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;70123 Bari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La responsabile del procedimento è:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dott.ssa Teresa Lisi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assessorato Sviluppo Economico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Settore Commercio - Ufficio I&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tel . 080 5406936 fax 080 5406937&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 41 del 13 marzo 2008]&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.puglia.it/web/files/Commercio/Modulistica_Bando_riqual_commerc.doc"&gt;SCARICA LA MODULISTICA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-1056121847039403634?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/1056121847039403634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=1056121847039403634&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1056121847039403634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/1056121847039403634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/bando-della-regione-puglia-per.html' title='Bando della Regione Puglia per rivitalizzare il commercio nei centri urbani'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-5860557849093562067</id><published>2008-03-13T18:28:00.000+01:00</published><updated>2008-03-13T18:29:33.239+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alessandria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='urbanpromo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='housing sociale'/><title type='text'>SEGNALAZIONI / A novembre “Urbanpromo 2008”: un caso</title><content type='html'>Sono state annunciate le date di “Urbanpromo”, un evento di marketing urbano e territoriale che si propone di fare crescere la cultura della fattibilità urbanistica, economica ed ambientale dei progetti di trasformazione urbana e territoriale, migliorando la qualità dei processi di pianificazione e progettazione, e rendendo i mercati urbani più aperti e concorrenziali.&lt;br /&gt;L’edizione 2008 si terrà a Venezia dal 12 al 15 novembre e, come le tre precedenti, si propone di creare occasioni di interazione tra risorse pubbliche e private sui progetti di trasformazione facendo incontrare ed interagire, in un unico luogo, i Comuni e gli altri Enti che pianificano, gli Enti pubblici ed i privati proprietari di complessi immobiliari da valorizzare, i progettisti, i promotori immobiliari, le imprese di costruzione, gli istituti di credito e le fondazioni bancarie, gli investitori nell’immobiliare, le società operanti nell’intermediazione immobiliare, le società che realizzano e gestiscono le grandi infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anno scorso spiccò un’interessante iniziativa, partita ad Alessandria, in Piemonte, durante il mese di agosto. Appena dieci mesi prima la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (71%), il Comune di Alessandria (19%) e il gruppo Norman (10%) costituirono Oikos 2006 Srl come strumento operativo del primo progetto di housing sociale nel territorio di Alessandria.&lt;br /&gt;L’iniziativa contemplava la realizzazione di complessivi 54 appartamenti, 40 box auto, uno spazio commerciale, aree verdi e spazi dedicati al tempo libero su una superficie globale di circa 5.000 metri quadrati. L’operazione prevedeva un investimento da parte di Oikos 2006 di circa cinque milioni di euro per la realizzazione dell’intero progetto che si sviluppa su un’area di 12mila metri quadrati di proprietà del Comune di Alessandria, in parte ceduta alla società e in parte in via di cessione. Il trasferimento di proprietà ha previsto l’acquisizione da parte di Oikos 2006 del terreno destinato alla costruzione del primo lotto comprandolo a prezzi di mercato dal Comune di Alessandria.&lt;br /&gt;Ma l’elemento originale dell’iniziativa consiste nell’opportunità offerta agli inquilini di divenire nel lungo termine proprietari delle unità immobiliari, in quanto l’affitto versato dal conduttore non è solo&lt;br /&gt;un canone calmierato, ma una rata di mutuo senza anticipo che non va mai a fondo perduto, trasformandosi dopo ogni versamento in un “mattone” della futura proprietà.&lt;br /&gt;Oikos 2006 è una società in cui la scelta di riunire nella compagine sociale il promotore (la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria), il soggetto politico responsabile del percorso autorizzativi (il Comune di Alessandria) e il soggetto gestore (Norman 95 Spa) si è rivelato vincente proprio perché esempio felice di collaborazione pubblico-privato in un progetto immobiliare che si propone come investimento non speculativo ma con rendimento costante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-5860557849093562067?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/5860557849093562067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=5860557849093562067&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5860557849093562067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5860557849093562067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/segnalazioni-novembre-urbanpromo-2008.html' title='SEGNALAZIONI / A novembre “Urbanpromo 2008”: un caso'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-7166262159788238198</id><published>2008-03-11T14:21:00.003+01:00</published><updated>2008-03-11T14:26:36.703+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rur'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='città'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='infrastrutture'/><title type='text'>Quale infrastruttura vicino casa? Un museo</title><content type='html'>Musei e parcheggi. Sono queste le cose che, nella stragrande maggioranza, gli italiani vogliono vedere sorgere nelle zone della città in cui abitano.&lt;br /&gt;È la sintesi di un’indagine sul rapporto tra gli italiani e il territorio, svolta dalla Rete Urbana delle Rappresentanze. I risultati della ricerca saranno resi noti nell’ambito di una importante Conferenza, “Municipium 2008”, che si terrà a Roma nel prossimo mese di maggio. Ma la RUR ha anticipato alcuni primi risultati in relazione a un tema quanto mai attuale: l'atteggiamento degli italiani rispetto alla realizzazione di infrastrutture nella propria area di residenza.&lt;br /&gt;Al primo posto fra i desideri c’è un museo (71,4%), segue un parcheggio multipiano (63,9%) e una grande costruzione in aree dismesse (56,3%).&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="on down" style="display: block;" id="formatbar_CreateLink" title="Link" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 8);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ovviamente i giudizi si differenziano a seconda del contesto di residenza degli intervistati: in linea generale sono i cittadini delle grandi città quelli più favorevoli all'intervento infrastrutturale, sia esso relativo alle reti di trasporto che alla trasformazione urbana. Le maggiori resistenze sono dei comuni più piccoli che ritengono di subire l'impatto senza averne benefici.&lt;br /&gt;Una divergenza che fa dire a Giuseppe Roma, Direttore del Censis e Segretario Generale della RUR, che «ci troviamo di fronte ad un nuovo conflitto fra città e campagna con i piccoli comuni e le zone periferiche in eterna opposizione contro qualsiasi intervento infrastrutturale, ma purtroppo favorevoli all'urbanizzazione diffusa di tantissime piccole casette».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.rur.it/1/445/schedabase.asp"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CLICCA PER LEGGERE L’INDAGINE SUL SITO DELLA RUR&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-7166262159788238198?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/7166262159788238198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=7166262159788238198&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7166262159788238198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/7166262159788238198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/quale-infrastruttura-vicino-casa-un.html' title='Quale infrastruttura vicino casa? Un museo'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-5611097773623277777</id><published>2008-03-09T10:04:00.008+01:00</published><updated>2008-03-09T10:36:44.395+01:00</updated><title type='text'>SEGNALAZIONI / Tracce nel web del dibattito sui quartieri settecenteschi di Foggia</title><content type='html'>La ripresa della discussione cittadina intorno alla riqualificazione dei quartieri settecenteschi è rimbalzata in alcuni blog e forum privati, con accenti anche fortemente critici.&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/giornata-di-strada-ai-quartieri.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;vedi "&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7312749"&gt;PIAZZA FOGGIA&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;vedi "&lt;a href="http://herpesfoggia.blogspot.com/2008/02/giornata-di-strada-ai-quartieri.html"&gt;HERPES&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;vedi “&lt;a href="http://illaerte.ilcannocchiale.it/"&gt;IL LAERTE&lt;/a&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tecnici i contributi che si possono trovare nel sito dell’Ordine degli architetti, in quello dell’Ordine degli ingegneri e in quello della CGIL di Foggia.&lt;br /&gt;Dal sito dell’Ordine degli Ingegneri, è scaricabile il &lt;a href="http://www.ordingfg.it/Pagine/Comunicazioni/Upload/Comunicazioni/075.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;documento dell’Associazione dei costruttori edili&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, diffuso proprio in risposta al rilancio della questione dei quartieri settecenteschi svolto pubblicamente, nel novembre dell'anno scorso, dall’assessore all’Urbanistica Michele Salatto.&lt;br /&gt;Gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;architetti e pianificatori della provincia di Foggia&lt;/span&gt;, il 29 aprile 2005, in merito al Documento programmatico preliminare al Piano Urbanistico Generale allora ancora in discussione, scrivevano, a proposito dei quartieri settecenteschi: «L’avvio, in chiave sperimentale ed anche in variante, di un programma di riqualificazione urbana su una parte dei cosi detti quartieri settecenteschi, mediante la costituzione di una Società di Trasformazione Urbana che veda la partecipazione, oltre che del Comune, anche di capitali privati, da ricercare con un bando di livello europeo, oltre che di una rappresentanza della struttura proprietaria riunita in Consorzio».&lt;br /&gt;Un dibattito, quello sul DPP al PUG, nel quale la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CGIL&lt;/span&gt; indicò che «il ricorso a Società di Trasformazione Urbana va pensato per il recupero di vaste aree o di immobili di rilevanti consistenze in condizioni di degrado, come parte dei cosiddetti quartieri settecenteschi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema dei quartieri settecenteschi foggiani è, storicamente, parecchio sentito. Dal sito della Biblioteca provinciale “La Magna Capitana”, possono scaricarsi contributi più articolati, come quello di Ennio Rizzi su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“&lt;a href="http://www.blogger.com/www.bibliotecaprovinciale.foggia.it/capitanata/1973_1974/1973_74pdf_parte1/1973-1974_p1_76-86_Rizzi.pdf"&gt;Metodologia del restauro urbano e architettonico nelle aree storiche dl Foggia&lt;/a&gt;”&lt;/span&gt;, elaborato agli inizi degli anni ’70 in occasione delle “Giornate dell’urbanistica dauna”. O quello di Antonio Ventura, del 1985, dal titolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“&lt;a href="http://www.blogger.com/www.bibliotecaprovinciale.foggia.it/capitanata/1984_1985/1984-1985pdf_parte1/1984-1985_p1_29-61_Ventura.pdf"&gt;Foggia: una città senza memoria?&lt;/a&gt;”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Alcuni studiosi di storia e tradizione locale hanno dedicato e dedicano ai quartieri settecenteschi molta attenzione.&lt;br /&gt;È il caso di &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.storiaetradizionidicapitanata.it/carminecomera.htm"&gt;Angelo Capozzi&lt;/a&gt;, un insegnante dell'Università del Crocese che, come si legge nel sito da lui curato, abita proprio in via Francesco Crispi, una delle strade riguardate dall’ipotesi di riqualificazione lanciata dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Foggia.&lt;br /&gt;Per non parlare di Alberto Mangano, curatore di un sito amatoriale ricchissimo di documenti e fotografie sulla storia di Foggia, dove si leggono pagine su &lt;a href="http://manganofoggia.it/caprari.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Borgo Caprari&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e una riflessione sui &lt;a href="http://manganofoggia.it/salisulpalco17.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quartieri settecenteschi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che si conclude con una poesia in dialetto foggiano di Raffaele De Seneen&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...'A chìse Sànde Stèfene sarrìje 'na bombonìre,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;però, se tròve 'mmìzze a nu sc'kìfe de quartìre:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sdrupatòrije, chese vàsce e gròtte,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mùre rùtte, scuffulàte e strede ròtte.&lt;/span&gt;..&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-5611097773623277777?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/5611097773623277777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=5611097773623277777&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5611097773623277777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/5611097773623277777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/segnalazioni-tracce-nel-web-del.html' title='SEGNALAZIONI / Tracce nel web del dibattito sui quartieri settecenteschi di Foggia'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-6143898820331463801</id><published>2008-03-07T13:42:00.000+01:00</published><updated>2008-03-07T13:43:35.063+01:00</updated><title type='text'>Un quarto delle famiglie residenti ha già risposto al questionario sull'ipotesi di riqualificazione</title><content type='html'>Primo bilancio per i questionari somministrati ai cittadini, relativi all’ipotesi di riqualificazione dei quartieri settecenteschi avanzata dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Foggia. Già un quarto delle famiglie residenti nelle strade su cui è concentrato il programma ha restituito il documento, nella maggior parte dei casi rinunciando all’anonimato e riempiendo ciascuna delle parti in cui si articolano le 6 pagine del questionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta proseguirà ancora per una decina di giorni, con l’obiettivo di ottenere un riscontro dalla maggior parte dei nuclei familiari residenti in Via Giannini, Via Sciara Sciat, Via Sant’Onofrio, Via Polare, Via Alcantera, Via Sapienza, Via Lucciola, Via Intonti, Via Dogana dei Sali, Via Schiraldi, Via Speranza, Vico Carità, Via San Pietro, Via della Lupa, Via Zodiaco e Via Francesco Crispi.&lt;br /&gt;Ma la rilevazione interessa comunque tutta la città, tanto è vero che il questionario presenta alcune parti espressamente rivolte ai residenti in altre strade dei quartieri settecenteschi e in generale ai cittadini foggiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel fine settimana saranno battute capillarmente le 16 strade e, da lunedì, saranno messi a disposizione un altro migliaio di questionari nelle sedi delle 6 Circoscrizioni comunali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-6143898820331463801?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/6143898820331463801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=6143898820331463801&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6143898820331463801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6143898820331463801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/un-quarto-delle-famiglie-residenti-ha.html' title='Un quarto delle famiglie residenti ha già risposto al questionario sull&apos;ipotesi di riqualificazione'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-6113355890538754053</id><published>2008-03-04T15:27:00.004+01:00</published><updated>2008-03-04T15:35:23.488+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia e foggia'/><title type='text'>Quartieri settecenteschi, su “Foggia&amp;Foggia” parlano i residenti</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le due pagine del Primo Piano nell’ultimo numero di &lt;/span&gt;“Foggia&amp;amp;Foggia”&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sono interamente dedicate alla giornata di domenica 24 febbraio, organizzata dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Foggia nei quartieri settecenteschi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; In particolare, sul settimanale in distribuzione gratuita, Aurelio Andretta ha raccolto alcune testimonianze tra i residenti, che riproponiamo sinteticamente di seguito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe e Annalisa, parcheggi e verde per vivere meglio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I signori Giuseppe e Annalisa dichiarano la propensione verso la ricostruzione totale della zona, memori certamente dei tanti ed inutili tentativi di ristrutturazione, ma anche perché «il problema non è rappresentato solo dalla fatiscenza delle abitazioni ma anche dalla mancanza di parcheggi e del verde che non migliora il nostro livello di vita».&lt;br /&gt;E sulla disponibilità a trasferirsi in altra zona, aggiungono: «Nonostante tutto, quella è casa mia, io e mia moglie abbiamo fatto e facciamo molti sacrifi e non mi sembra giusto chiederci di andar via. Se invece parliamo di una sistemazione temporanea in attesa della riqualificazione della zona, non avrei nulla in contrario».&lt;br /&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=8060"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;CLICCA PER LEGGERE L’INTERO ARTICOLO DI FOGGIA&amp;amp;FOGGIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Vittorio, l’unica cosa da fare è buttare giù e ricostruire &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;«Appena piove mi trovo di fronte sempre la stessa scena: muffa dovunque, infiltrazioni, pareti e pavimenti che si gonfiano d’acqua fino a veri e propri allagamenti. Ho speso cifre enormi per tentare di arginare le infiltrazioni, ma è stato tutto inutile. Qui l’unica cosa da fare è buttare giù e ricostruire, naturalmente mantenendo le peculiarità della zona». Lo afferma Vittorio, titolare de “La Grotta Azzurra”, storica pizzeria della città con gli antichi locali che si trovano giusto alle spalle dell’Accademia delle Belle Arti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=8061"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;CLICCA PER LEGGERE L’INTERO ARTICOLO DI FOGGIA&amp;amp;FOGGIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Elisabetta, i miei bambini malati tutto l’anno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;«Ho sentito che è stato proposto, a qualcuno dei residenti, di trasferirsi definivamente nelle borgate periferiche e vendere la casa. Ho già detto all’Assessore che questa soluzione non ci interessa. Preferirei si parlasse del fatto che i miei bambini sono malati tutto l’anno, che nelle nostre case l’umido e la muffa fanno ormai parte dell’arredamento e che ci sentiamo abbandonati». È il parere della signora Elisabetta che, proprio durante la mattinata di domenica 24 febbraio, ha ospitato nella sua abitazione l’assessore Michele Salatto.&lt;br /&gt;«Anche in questo caso quindi -commenta il giornalista di “Foggia&amp;amp;Foggia”- la propensione dei residenti sembra essere quella della ricostruzione piú che la ristrutturazione, cosí come molti si sono resi disponibili anche a trasferirsi temporaneamente in attesa della conclusione dei lavori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;&lt;a href="http://www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=8062"&gt;CLICCA PER LEGGERE L’INTERO ARTICOLO DI FOGGIA&amp;amp;FOGGIA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-6113355890538754053?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/6113355890538754053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=6113355890538754053&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6113355890538754053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/6113355890538754053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/03/quartieri-settecenteschi-su-foggia.html' title='Quartieri settecenteschi, su “Foggia&amp;Foggia” parlano i residenti'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-4488124427036433413</id><published>2008-02-25T09:27:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T09:28:57.562+01:00</updated><title type='text'>SEGNALAZIONI / Un’inchiesta realizzata da quattro studentesse del Liceo “Poerio”</title><content type='html'>«Sulle soglie i vecchi prendono il sole che non raggiunge gli interni oscuri della casa  mentre in strada il gioco dei ragazzi al piccolo commercio occasionale si svolge in difficili condizioni di spazio». È uno dei passaggi della piccola inchiesta dedicata ai quartieri settecenteschi, realizzata, nell’anno scolastico 2007-2007, da Rosa Di Maria, Cristina Spadavecchia, Debora Cassitti e Ilaria Allegretti, quattro studentesse della 4^ M del Liceo delle Scienze sociali “Carolina Poerio” di Foggia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.liceopoerio.it/4M_lavori/quartieri_settecenteschi.htm"&gt;Il lavoro è pubblicato&lt;/a&gt; nel sito Internet del Liceo “Poerio” e contiene una ricca documentazione fotografica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-4488124427036433413?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/4488124427036433413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=4488124427036433413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/4488124427036433413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/4488124427036433413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/02/segnalazioni-uninchiesta-realizzata-da.html' title='SEGNALAZIONI / Un’inchiesta realizzata da quattro studentesse del Liceo “Poerio”'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-2709082926359728457</id><published>2008-02-20T13:18:00.001+01:00</published><updated>2008-02-20T13:21:10.005+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via lucciola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>Crolla palazzina in via Lucciola. Michele Salatto: tutta la città deve fare uno sforzo particolare per sradicare il degrado da quelle zone</title><content type='html'>«Non voglio speculare a caldo di un evento che ha suscitato paura tra i residenti dei cosiddetti quartieri settecenteschi, ma penso che il crollo del solaio di un’abitazione in via Lucciola sia l’ennesimo campanello d’allarme che sollecita una radicale azione pubblica per riqualificare una zona centrale e storica di Foggia, dove le residenze non sono degne di essere definite case».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così l’assessore comunale all’Urbanistica, Michele Salatto, commenta la tragedia sfiorata, ieri sera, in via Lucciola al civico 23, dove, in corrispondenza di una camera da letto, è crollato il solaio della palazzina di un piano senza, fortunatamente, causare vittime.&lt;br /&gt;Secondo la ricostruzione diffusa dal sito Internet della tv locale foggiana &lt;a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=33397"&gt;Teleradioerre&lt;/a&gt;, la donna che l’abitava era uscita di casa appena due ore e mezza prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’incontro che abbiamo programmato per domenica prossima –continua Salatto- lo svolgeremo con una risolutezza maggiore per giungere a definire un piano di riqualificazione partecipato anzitutto dalle famiglie che risiedono nei borghi alle spalle dell’Accademia delle Belle Arti. A quelle famiglie, tutta la città deve uno sforzo particolare per sradicare il degrado».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-2709082926359728457?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/2709082926359728457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=2709082926359728457&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/2709082926359728457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/2709082926359728457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/02/crolla-palazzina-in-via-lucciola.html' title='Crolla palazzina in via Lucciola. Michele Salatto: tutta la città deve fare uno sforzo particolare per sradicare il degrado da quelle zone'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-3128382343786471723</id><published>2008-01-16T15:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-16T15:05:18.337+01:00</updated><title type='text'>Assemblea pubblica di giovedì 20 dicembre</title><content type='html'>La proposta di riqualificazione dei quartieri settecenteschi ha vissuto un suo primo momento pubblico con un’assemblea organizzata, giovedì 20 dicembre 2007, presso la sede della 2a Circoscrizione “Cattedrale”, in via Frascolla 23, che comprende l’area dell’intervento.&lt;br /&gt;L’assemblea è stata convocata nel pomeriggio di intesa tra l’Assessorato all’Urbanistica e la Presidenza della stessa Circoscrizione, che, nella mattinata, aveva svolto un suo Consiglio circoscrizionale dedicato al programma lanciato dall’Assessorato all’Urbanistica.&lt;br /&gt;L’assemblea è stata coordinata da Giovanni Dello Iacovo, del Laboratorio di Pianificazione Strategica del Comune di Foggia, struttura a cui l’Assessorato all’Urbanistica ha chiesto di accompagnare il processo di comunicazione e partecipazione.&lt;br /&gt;Dopo una breve introduzione del presidente della 2a Circoscrizione “Cattedrale”, &lt;strong&gt;Antonello Rizzi&lt;/strong&gt;, l’assessore all’Urbanistica e all’Emergenza abitativa, &lt;strong&gt;Michele Salatto&lt;/strong&gt;, ha illustrato sinteticamente le ipotesi possibili, inquadrando l’intervento alla luce delle previsioni contenute nel Documento Programmatico Preliminare al Piano Urbanistico Generale, approvato dal Consiglio comunale il 9 marzo 2006 con delibera n. 23. Dal DPP, l’assessore Salatto ha tratto alcune tavole che riguardano proprio l’area che, nell’ambito dei più estesi quartieri settecenteschi, sarebbe riguardata dal programma di riqualificazione, il cui perimetro è descritto da via Zodiaco, vico Carità, vico Palazzo, via Novilunio, via Francesco Crispi, via Giannini e via Sciara Sciat&lt;br /&gt;Sinteticamente le tre ipotesi sarebbero le seguenti:&lt;br /&gt;a) procedere a una complessiva riqualificazione dell’esistente;&lt;br /&gt;b) procedere a un vasto programma di demolizioni e ricostruzioni;&lt;br /&gt;c) riqualificare una parte dell’area e nell’altra demolire l’esistente per realizzare verde e servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla successiva discussione sono intervenuti 8 cittadini. Queste le sintesi dei loro interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maria Grazia De Palma&lt;/strong&gt;. Cittadina residente nelle campagne dell’agro del Comune di Foggia, preferisce un’azione di recupero e di conservazione della memoria. La chiusura totale al traffico veicolare consentirebbe anche di abitare nei bassi, che ritiene caratteristici della zona.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Benvenuto Grillo.&lt;/strong&gt; Giovane volontario del progetto G.A.A.S. (Gruppo di Azione e Animazione Sociale) che segue in particolare i minori residenti nell’area dei quartieri settecenteschi, seppure prevalentemente abitanti in strade che non sarebbero riguardate dall’intervento specifico proposto dall’Assessorato. Ha messo in evidenza criticità e vitalità dei quartieri, dando importanza a soluzioni di riqualificazione che consentano l’aggregazione sociale, l’incontro tra minori e terza età, la vita per strada, la sicurezza e la prevenzione di comportamenti anti-sociali o illegali.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Antonio Mendolicchio.&lt;/strong&gt; Consigliere della 2a Circoscrizione “Cattedrale”, ha evidenziato quanto ci sia un attaccamento collettivo alle caratteristiche delle case del quartiere compreso tra la Chiesa del Carmine e la Chiesa di San Pasquale, che andrebbero quindi conservate. Circa la fase d’ascolto lanciata dall’Assessorato, ritiene che essa possa dirsi già svolta nel processo che ha portato alla definizione del DPP.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ferdinando Petrilli.&lt;/strong&gt; Anziano residente della zona ha svolto un intervento polemico all’indirizzo di Antonio Mendolicchio, mettendo in evidenza che non è vero che i cittadini siano attaccati alle residenze attuali. Ha definito la zona “il quartiere della miseria, con la gente che vive ancora nelle grotte”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Angelo Castelluccio.&lt;/strong&gt; Consigliere comunale, residente nel quartiere, ha evidenziato che la salvaguardia della memoria storica entra in contraddizione con i materiali e la tipologia delle residenze, costruite con materiali di tufo, umide, buie, in cui le sole aperture sono costituite dalle porte di ingresso. Sottolinea la complessità dell’intervento che, nel corso degli anni, ha sofferto della dicotomia tra opzioni legate alla volontà dei residenti e opzioni imposte forzatamente. La sua opinione è che bisogna chiarire il ristoro per i residenti alla luce degli interventi che si andranno a definire, inquadrandoli in metri quadrati di residenza da riconoscere o in somme di danaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Enzo Maffei.&lt;/strong&gt; Cittadino residente nel quartiere che ha vissuto 12 anni a Salerno, dove ha visto realizzare interventi simili nel centro storico del capoluogo campano. La sua proposta concreta, attinta dall’esperienza salernitana, riecheggia quella di Castelluccio circa i parametri precisi da proporre alla valutazione dei residenti: ristoro economico o riconoscimento di metri quadrati per la residenza da realizzare in verde agricolo, attraverso consorzi di cittadini che potrebbero anche costituire cooperative per l’autocostruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Virgino Stanziale.&lt;/strong&gt; Architetto, ex assessore all’Urbanistica del Comune di Foggia, ha usato un termine che ritorna nel dibattito urbanistico cittadino, “riammagliamento”, sostenendo che “occorre riammagliare l’Amministrazione e i cittadini”. Ha svolto un excursus storico, dal Piano particolareggiato del 1977 alla riqualificazione proposta nel 1996, per evidenziare le difficoltà che si sono costantemente presentate: la proprietà è frazionata e divisa, “ogni 5 metri c’è un’unità immobiliare diversa, in orizzontale e in verticale, tanto che l’eventuale ristoro deve essere moltiplicato sempre almeno per 3”. Al frazionamento si è poi aggiunta la divisione, attraverso soprattutto le successioni ereditarie. A suo parere l’azione dell’Amministrazione deve, dunque, essere economicamente e finanziariamente forte. Tecnicamente ritiene molto importante l’azione di ascolto avviata dall’Assessorato per valutare quanto l’impianto debba tenere i conto tratturi e tratturelli, per determinare che non ci sono grandi e/o importanti manufatti edilizi da salvaguardare, che occorre livellare le offerte, che l’indice territoriale attualmente 4 dovrebbe giungere almeno a 12 per rendere economicamente e finanziariamente sostenibile l’azione di riqualificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piero De Filippo.&lt;/strong&gt; Cittadino residente nella zona, ricorda il fallimento di un piano di riqualificazione del 1954, poi ricollocato a Rione dei Preti. Ricorda, inoltre, un Piano Pennini/Santoro che era riuscito a concludere accordi con il 50 per cento dei proprietari. Evidenzia che ai costruttori, per considerare appetibile l’azione di riqualificazione, interessano le volumetrie che si possono sviluppare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Assemblea si è conclusa con un programma in cui articolare la fase di ascolto iniziale. In una seconda Assemblea si vorrebbe raccogliere spunti e indirizzi dai residenti: a questo scopo si cercherà, nel mese di gennaio 2008, di distribuire e raccogliere questionari. In un terzo incontro pubblico, l’Assessorato preciserebbe la proposta di riqualificazione. Il Laboratorio di Pianificazione Strategica del Comune di Foggia è a disposizione per i residenti che volessero approfondire alcune tematiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-3128382343786471723?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/3128382343786471723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=3128382343786471723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3128382343786471723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/3128382343786471723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/01/assemblea-pubblica-di-gioved-20.html' title='Assemblea pubblica di giovedì 20 dicembre'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4990981747099241396.post-8863490198952557233</id><published>2008-01-10T11:20:00.001+01:00</published><updated>2008-02-18T20:11:58.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foggia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='strade riguardate da ipotesi di intervento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi quartieri settecenteschi'/><title type='text'>L'area dell'intervento proposto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R4Xx1gUi7RI/AAAAAAAAAAY/qnBwJwiNqaA/s1600-h/zonaintervento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 394px; height: 292px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R4Xx1gUi7RI/AAAAAAAAAAY/qnBwJwiNqaA/s320/zonaintervento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153791250106871058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’ipotesi di intervento si concentra nelle seguenti strade: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Via Giannini, Via Sciara Sciat, Via Sant’Onofrio, Via Polare, Via Alcantera, Via Sapienza, Via Lucciola, Via Intonti, Via Dogana dei Sali, Via Schiraldi, Via Speranza, Vico Carità, Via San Pietro, Via della Lupa, Via Zodiaco e Via Francesco Crispi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;È un’area appartenente alla 2a Circoscrizione “Cattedrale” del Comune di Foggia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4990981747099241396-8863490198952557233?l=nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/feeds/8863490198952557233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4990981747099241396&amp;postID=8863490198952557233&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8863490198952557233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4990981747099241396/posts/default/8863490198952557233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuoviquartierisettecenteschi.blogspot.com/2008/01/larea-dellintervento-proposto.html' title='L&apos;area dell&apos;intervento proposto'/><author><name>nuoviquartierisettecenteschi@gmail.com</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06205317308780265748</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6Tzg8UuUEso/R4Xx1gUi7RI/AAAAAAAAAAY/qnBwJwiNqaA/s72-c/zonaintervento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
